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Denis Shapovalov: «non ho parole, tutto questo è incredibile»

Denis Shapovalov

Come spesso accade, molti avevano pronosticato una doccia fredda per Denis Shapovalov, all’indomani dello storico successo agli ottavi di finale del Masters 1000 di Toronto su Rafael Nadal. E invece non è andata così. Il 18enne canadese, nato però a Tel Aviv, ha rimontato un set di svantaggio anche al francese Adrian Mannarino raggiungendo le semifinali del torneo canadese. Spinto dal pubblico di casa, Shapovalov ha saputo scalare l’ennesima montagna guadagnandosi la sfida tutta “nextgen” contro Alexander Zverev.

«Non ho parole. Tutto questo è incredibile – ha detto Shapovalov in conferenza stampa -. Ho iniziato a giocare piuttosto sotto ritmo, perché ho speso tante energie nel match contro Nadal. Ma sono orgoglioso del mio spirito combattivo, di come ho rimontato la partita e di tutto il torneo in generale».

Il giovane canadese, poi, continua: «ieri sera sono andato a dormire alle 3 del mattino e mi sono svegliato alle 10. Ero stanco, avevo le gambe pesanti. Alla fine, però, tutto è andato per il meglio». Shapovalov dalla settimana prossima entrerà tra i primi 70 del ranking mondiale diventando l’unico al di sotto dei 19 anni tra i primi 100 al mondo. «Onestamente, nove anni fa, quando strinsi per la prima volta la mano a Nadal, mai avrei pensato di trovarmi in questa situazione» dice il 18enne arrossendo quasi. E poi conclude, con la semplicità di un bambino, citando Federer: «Il fatto che Roger abbia seguito la mia partita è un onore per me».

 

Mi chiamo Paolo Vacca, studente universitario alla facoltà di Scienze della Comunicazione di Fisciano. Collaboratore presso l'Occhio di Salerno, Ufficio Stampa e Comunicazione FIT Salerno e caporedattore presso GameSetMatch.it. Aspirante giornalista e blogger. Sono appassionato di sport, politica e società. Mi sento a tutti gli effetti un cittadino del mondo.

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